Ognun si faccia gl’inchiostri suoi
16,00 €
E se i marziani fossero buoni? E se si potesse trapiantare la testa? E se provassimo a pesare la cultura in chili? L’uomo con la sua «vita di merda» a quale modello animale si può paragonare? La similitudine esistenziale tra tenia e uomo, creature calate entrambe in pregevoli fetori, è ancora calzante, come canta l’Elegia del verme solitario di Ernesto Ragazzoni, dimenticato poeta scapigliato, un irregolare come Antonio Castronuovo? O forse, per la nostra salvezza, è meglio affidarsi alle vecchie zie? In questo libro si affrontano vari argomenti al confine tra tragicomico e surreale. Sono i comportamenti di chi, entrato nel nuovo millennio, è diventato più strano. Scritti in uno stile pungente e provocatorio, questi racconti stralunati girano il coltello nella piaga dell’ironia, dato che in fondo siamo tutti cretini pieni di idee. La raccolta contiene una trentina di articoli usciti su «il Caffè Illustrato, bimestrale di parole e immagini», forse l’ultima rivista a aver accolto nel proprio stile la comicità, come annunciato nel primo editoriale: «Proveremo a tirarci su con le risate, merce umile. Ogni grado della comicità: compreso il suo risvolto, che notoriamente è tragedia».
ISBN: 9791281348813
Collana: Aritmie
Formato: Brossura
Dimensioni: 13 x 18,5 cm
Pagine: 160
Anno: 2026






